Nel corso dei secoli la chiesa cattolica romana si è resa colpevole di tante imposture e falsificazioni. Essa, oltre ad avere introdotte dottrine perverse di ogni genere (il primato del vescovo di Roma, la sua infallibilità, l’immacolata concezione di Maria, il purgatorio, per citare solo alcune delle tante), ha fabbricato documenti di vario genere, ha introdotto dei libri non ispirati nel canone della Scrittura, ha falsificato passi della Scrittura, ha falsificato i dieci comandamenti.
Il Purgatorio è una pura invenzione della gerarchia Romana, nonessendovi di esso neanche l'idea nel Nuovo Testamento. Tale dottrina è in contraddizione con le parole di Cristo, che dice che i Suoi credenti vanno direttamente in Paradiso quando muoiono (Luca 23:43 Giovanni 14:3). E' anche un insulto alla efficacia del sangue di Cristo che « ci purga di ogni peccato » (1 Giovanni 1:7). Questo è il vero purgatorio Evangelico, e non il Purgatorio di fuoco. Credendo a quello, Iddio sarebbe ingiusto abbreviando la pena solo per coloro che hanno lasciato danaro per far dire messe in suffragio della loro anima; e i preti stessi sarebbero crudeli da lasciare i loro seguaci ardere per migliaia di anni nel Purgatorio, mentre potrebbero liberarli con una messa che essi non dicono se non sono pagati. Per questa dottrina il povero cattolico non ha nessun conforto in punto di morte perché non vede altro davanti a sé che una visione di fuoco, fiamme e sofferenze. Quanto è differente il contegno del cristiano Evangelico in punto di morte! Egli vede il cielo aperto come S. Stefano (Atti 7:55-60), ed è contento di andare col suo Gesù immediatamente (Vedi Romani 8:1; Filippesi 1:21-23).