Nel corso dei secoli la chiesa cattolica romana si è resa colpevole di tante imposture e falsificazioni. Essa, oltre ad avere introdotte dottrine perverse di ogni genere (il primato del vescovo di Roma, la sua infallibilità, l’immacolata concezione di Maria, il purgatorio, per citare solo alcune delle tante), ha fabbricato documenti di vario genere, ha introdotto dei libri non ispirati nel canone della Scrittura, ha falsificato passi della Scrittura, ha falsificato i dieci comandamenti.
L'apostolo Pietro non fu mai papa. Non fu neanche Cattolico Romano, perché ai suoi tempi non esisteva il Cattolicesimo Romano. Prima di convertirsi egli era pescatore, e sposato. Suo fratello Andrea lo presentò a Gesù e Pietro divenne discepolo, poi apostolo. Egli fece la famosa confessione che Gesù è «il Cristo, il Figliuol dell'Iddio vivente », e Gesù fece di questa dichiarazione di Pietro, il fondamento della Sua Chiesa. Fu un uomo impulsivo, ma sincero sempre. Dopo, rinnegò il Maestro tre volte, ma si penti subito, e ne pianse amaramente (Matteo 4:18-20; 16:18-23; 26: 69-75). Nel giorno della Pentecoste in Gerusalemme si convertirono 3000 persone con la sua predicazione. Continuò poi ad essere un semplice predicatore missionario. Non fu mai capo della Chiesa; né mai pretese tale carica, né fu mai riconosciuto per capo dagli altri apostoli. Infatti, la Bibbia non dice che egli sia stato in Roma: Egli protestò contro i sacerdoti giudei che volevano proibirgli di predicare, e continuò a predicare il Vangelo, per lo più fra i giudei, senza paura, dicendo sempre che Gesù Cristo è il Capo e fondamento della Chiesa, e che non vi è altro nome per cui possiamo essere salvati. Egli raccomandò a tutti la lettura delle Sacre Scritture (Vedi Atti 4:12; 1 Pietro 1:23; 2:2; 2 Pietro 1:19-21).
NOTA SUL PAPA - La parola « Papa » non proviene dalla Bibbia. Il titolo di « Papa » cioè vescovo universale, fu rifiutato da molti santi vescovi nei primi secoli della Chiesa. Fu dato al vescovo di Roma dall'empio Imperatore Foca nell'anno 607 per ragioni politiche. Tutte le pretese del papato sono blasfeme secondo la lettera e lo spirito del Nuovo Testamento. (Leggi 2 Tessalonicesi 2:3-12; Apocalisse 13:1-18).